Sistema Palermo Informatica

 

novembre 2003

A passeggio per il web con libri & computer

Con la costituzione del “polo bibliotecario”, la Biblioteca comunale di Palermo è stata inserita nel circuito del Servizio bibliotecario nazionale, la rete promossa dal ministero per i Beni culturali alla quale aderiscono biblioteche statali, universitarie ed accademiche.

Il risultato raggiunto dall’Amministrazione comunale, grazie alla struttura informatica hardware e software realizzata dalla Sispi, consente a tutti gli utenti del sistema l’accesso ad oltre 400 mila titoli appartenenti alla Biblioteca. Realizzato attraverso un percorso formativo di aggiornamento “biblioteconomico” e di addestramento all’utilizzo dei nuovi strumenti informatici, il progetto ha consentito la crescita professionale non solo dei catalogatori che operano nell’ambito delle strutture bibliotecarie pubbliche, ma anche di molti che operano in strutture interessate all’iniziativa del “polo bibliotecario”.

l'home page del sito

Un esempio concreto del lavoro realizzato è possibile raccoglierlo collegandosi al sito biblioteca.comune.palermo.it, attivo dal luglio scorso. Adesso il nuovo traguardo, con il quale la Sispi arricchirà la sua esperienza nell’ambito dei beni culturali al servizio dell’Amministrazione comunale, è la realizzazione di un Circuito bibliotecario cittadino, di un portale del “polo bibliotecario” e di una biblioteca digitale. È già stata avviata la prima fase del progetto, approvato dalla Giunta municipale e finanziato dal ministero dei Beni culturali, che prevede, nei prossimi mesi, il collegamento in rete di tutte le biblioteche comunali e di tutte le altre strutture che intendono aderire al “polo bibliotecario”, grazie all’Internet Data Center della Sispi, in grado di erogare il nuovo servizio in modalità asp.

In tale fase è prevista la realizzazione del portale del “polo”, capace di erogare servizi evoluti all’utenza della rete; tra questi, l’invio di news tramite e-mail con cadenza periodica, suddivise per argomento (con possibilità di salvataggio delle ricerche effettuate); l’inserimento di segnalibro; e la segnalazione di eventi, informazioni e pubblicazioni.

«Si tratta di un progetto importante - osserva il presidente della Sispi,Antonino Pisano - che si inserisce nel più ampio percorso intrapreso dall’Amministrazione nell’ambito dei beni culturali, e per il quale la Sispi è orgogliosa di poter contribuire, mettendo a disposizione nuovi ed avanzati strumenti d’accesso allo straordinario patrimonio bibliotecario della nostra città».

Tra le iniziative presenti nel portale, c’è anche quella di ospitare tutte le Opac (on line pubblic access catalog), ossia i cataloghi delle biblioteche del “polo”, i cui dati, con particolare riferimento a testi antichi ed emeroteca, saranno collegati alle immagini, consentendo il servizio di prestito interbibliotecario via internet.

E ancora, grazie alla realizzazione della Biblioteca digitale, per appassionati e studiosi di tutto il mondo sarà possibile, già al termine di quest’anno, vedere, studiare e leggere i preziosissimi manoscritti patrimonio della Biblioteca comunale di Palermo.

Scansioni ad altissima qualità, effettuate con scanner professionali, permetteranno di acquisire immagini che, immagazzinate in juke-box ottici, saranno collegate, grazie ad un apposito software, alle notizie catalogate e rese accessibili sulla rete tramite il portale.

Il prossimo anno la Sispi sarà impegnata, insieme all’Amministrazione, nel raggiungimento di altri due importanti obiettivi: la realizzazione di una sala multimediale nella chiesa di San Michele Arcangelo, dove saranno predisposte delle postazioni di lavoro aperte ai cittadini, anche con l’ausilio di access-point con tecnologia WiFi ed il cablaggio e la realizzazione dell’infrastruttura tecnologica nel sito storico della Biblioteca comunale rappresentato da Casa Professa.