Luglio 2003
L’agricoltura siciliana ora passa per il web
Un servizio agrometeorologico è un sistema articolato che, attraverso l’uso combinato di conoscenze meteorologiche, climatiche e agronomiche, e, grazie anche alla crescente disponibilità dei più moderni strumenti tecnologici (elettronici, informatici e telematici), può fornire un supporto di grande utilità per la gestione delle aziende agricole, forestali e zootecniche.
L’agrometeorologia è, quindi, una disciplina essenziale per le produzioni eco-compatibili e per i prodotti di qualità.
In questa ottica va considerato l’avvio operativo del Servizio informativo agrometeorologico siciliano (Sias), istituito ai sensi dell’art. 6 della legge regionale n. 23 del 1990 e finanziato nell’ambito del Programma operativo plurifondo (Pop) Regione Sicilia 1994-1999.

Nel 1999 la Sispi, in quanto capofila del raggruppamento temporaneo d’imprese, assieme a Finsiel spa e a Mtx Italia spa, si è aggiudicata l’appalto-concorso, bandito dall’assessorato regionale Agricoltura e Foreste per la sua realizzazione, predisponendo un sistema telematico che supporta gli imprenditori agricoli nell’ottimizzazione della scelta delle tipologie colturali e varietali, nella programmazione dell’irrigazione, nella difesa fitosanitaria e nelle altre operazioni colturali (ad esempio attuando in anticipo le misure di difesa delle colture dalla grandine e dalle altre avversità meteoriche).
Il Servizio informativo agrometeorologico siciliano è basato su un modello organizzativo distribuito sul territorio con un centro regionale, nove sedi di coordinamento provinciale e 79 sezioni operative. Tutte le sedi interessate sono interconnesse per via telematica e formano una struttura operativa in grado di gestire, con diversi livelli di competenza, i dati raccolti ed archiviati nel sistema informativo. Il Sias dispone di una Intranet, fornita di sofisticati strumenti di analisi statistica, che permette agli operatori del servizio, distribuiti nelle Soat e Sopat (88 in tutta la Sicilia), di interagire al fine di utilizzare al meglio le banche dati quotidianamente aggiornate, creando un patrimonio di informazioni condiviso ed utilizzabile da centri di ricerca, studiosi ed enti interessati.

La capillare rete di rilevazione è composta da 113 stazioni agrometeorologiche con un’ampia dotazione di sensori rispetto alle connotazioni morfologiche e climatologiche del territorio. I parametri rilevati sono i seguenti: temperatura dell’aria e del suolo, umidità relativa, precipitazioni, velocità e direzione del vento, radiazione solare, pressione atmosferica, evaporazione, bagnatura fogliare.
Tali informazioni convergono in tempo reale, via gsm, verso il centro regionale che elabora i dati attraverso una serie di modelli statistici altamente specializzati e finalizzati a valutazioni di tipo agronomico. I risultati di tali elaborazioni vengono raccolti e resi disponibili, sotto forma di previsioni meteorologiche, bollettini, mappe giornaliere e analisi periodiche sul sito del Sias www.sias.regione.sicilia.it.
Infatti, la scelta di realizzare un portale al fine di rendere disponibile la consultazione on line dei dati provenienti dalle singole stazioni di rilevazione e le successive elaborazioni effettuate dal centro operativo regionale, insieme all’adozione di agili strumenti di comunicazione basati sulla connettività aperta e bidirezionale, determinano una prospettiva innovativa e fortemente motivante rispetto alla quale l’assessorato regionale Agricoltura e Foreste diviene motore e strumento di indirizzo.
Il Sias è, quindi, un servizio in grado di offrire alle imprese agricole siciliane un preciso e veloce strumento d’informazione e programmazione, ma anche una straordinaria opportunità per la promozione del territorio e delle sue vocazioni; non solo per quanto riguarda il punto di vista agricolo in senso stretto ma, più in generale, per quanto riguarda la difesa del territorio, i servizi al turismo, la valorizzazione delle specifiche locali, il monitoraggio e la tutela dell’ambiente. Soggetti e informazioni diventano, in tal modo, un patrimonio condiviso aperto ai diversi punti di vista e alle diverse prospettive di analisi (Università, Centri di Ricerca, Servizio idrografico, Sian, etc.).
E la collaborazione tra la Sispi e l’assessorato regionale Agricoltura e Foreste continua. Infatti, la consapevolezza della necessità di assicurare nel tempo non solo la piena funzionalità del progetto realizzato, ma anche la sua evoluzione tecnico-scientifica ha indotto l’assessorato regionale Agricoltura e Foreste ad affidare alla comprovata professionalità ed esperienza della Sispi e del raggruppamento d’imprese, insieme alla manutenzione, anche la conduzione tecnico-funzionale dell’intero sistema gestito per i prossimi cinque anni.